1522 Motori in marcia contro la violenza
Sabato 20 settembre, auto e moto storiche unite per combattere la violenza. Rivivi l’evento 1522, il raduno itinerante di auto e moto d’epoca.
Milano, esterno giorno: assolata domenica mattina. Al semaforo due donne a bordo di una Vespa si affiancano all’Alfa 1750 GT Veloce e chiedono: «Perché state sfilando?». Dal finestrino, rigorosamente abbassato, la nostra driver spiega che 50 auto e 25 moto d’epoca si sono mobilitate, insieme a istituzioni e associazioni, per promuovere il 1522, numero nazionale contro la violenza di genere e lo stalking. Un sorriso, uno sguardo d’intesa e uno alla portiera dove spicca il bollo con il numero 1522, un pollice alzato a suggellare una neonata sorellanza.
Ora immaginate questa scena ripetuta davanti agli occhi delle migliaia di persone che hanno potuto assistere al passaggio del corteo storico che, domenica 20 settembre, è partito da Legnano, per arrivare a Milano, attraversando i luoghi iconici di due città unite per un unico scopo: farsi portavoce di un messaggio d’impatto sociale con la manifestazione “1522 | Motori in marcia contro la violenza sulle donne”.
Elisabetta Cozzi racconta l’evento 1522 Motori in marcia contro la violenza sulle donne
AMBASCIATORI DI CONSAPEVOLEZZA
La passione per il motorismo storico e l’impegno sociale e culturale contro la violenza
di genere hanno trasformato i veicoli d’epoca in veri e propri ambasciatori di consapevolezza.
L’evento è stato promosso da Città Metropolitana, Museo Fratelli Cozzi di Legnano con il progetto “Donne e Motori? Gioie e Basta”, UpTown Milano con il simbolo delle 100 Sedie Rosse, Scuderia Sant Ambroeus e Raduno della Domenica Auto Storiche di Milano. Obiettivo comune diffondere solidarietà, informazione e sensibilizzazione capillare sul territorio. Il nome dell’evento richiama direttamente il 1522, il numero verde nazionale antiviolenza e stalking gratuito, anonimo e attivo h24, istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per l’occasione ogni auto e moto ha rinunciato al proprio numero di gara tradizionale per
mostrare esclusivamente il bollo “1522”, dando vita a una testimonianza d’alleanza collettiva.
Presente all’iniziativa Diana De Marchi, consigliera di Città
Metropolitana e testimonial della mostra “Donne e Motori? Gioie e basta” insieme ad Aaron
Pugliesi: «Siamo estremamente grate della grande partecipazione alla marcia 1522 che rappresenta
per noi un’occasione importante di ampliare le reti per prevenire e contrastare la violenza sulle donne,
mettendo insieme soggetti di realtà diverse e far sapere a tutte le donne che non sono sole e possono sempre
chiedere aiuto, senza essere giudicate».
Junior Zagato collezione Museo Fratelli Cozzi con bollo 1522
Rz collezione Museo Fratelli Cozzi con bollo 1522
AGIRE IL CAMBIAMENTO
Il corteo è partito dal nostro museo con il via dato dal sindaco Lorenzo Radice per proseguire sulla mitica autostrada “Milano-Laghi” e arrivare in Viale De Gasperi, a Milano, verso i luoghi più iconici del capoluogo lombardo. L’itinerario ha toccato Corso Sempione, l’Arco della Pace, il Castello Sforzesco, l’Arena Civica e la Triennale, punto ideale per uno scatto fotografico, prima di terminare la sfilata a Cascina SpazioVivo ad UpTown, nell’area delle 100 Sedie Rosse.
Alle 15.22, il selfie di gruppo ripreso da un drone, ha unito organizzatori, equipaggi e cittadini in un “1522 umano”, lanciando un abbraccio collettivo indirizzato a tutte le vittime di violenza.
«La violenza colpisce tutte e tutti e ci lascia senza parole. Ci ferisce e ci indigna profondamente. La domanda da farsi è: cosa posso fare io? Una domanda potentissima di fronte alla quale non bisogna scoraggiarsi perché ogni azione mirata ha una sua efficacia. Con questa iniziativa che vogliamo sicuramente replicare, noi agiamo il cambiamento», sottolinea Elisabetta Cozzi, presidente Museo Fratelli Cozzi.
ALLEATI DI UNA, NESSUNA, CENTOMILA
Oltre al valore simbolico e culturale, l’evento ha registrato una rilevante risposta sul piano della solidarietà concreta. La partecipazione al raduno prevedeva, infatti, una donazione a favore della Fondazione Una Nessuna Centomila, attiva nel sostegno ai centri antiviolenza su tutto il territorio.
«Oggi abbiamo scelto un’alleanza dei motori in marcia contro la violenza sulle donne con lo stesso numero, il 1522 sul bollo che tutte le auto e moto hanno portato al raduno e qui ci sono tutti i soggetti coinvolti che con grande supporto hanno contribuito alla riuscita di questa giornata» – ha commentato Valeria Lorenzelli, Responsabile Marketing e District Manager di Uptown Cascina Merlata.
Le quote d’iscrizione e i contributi raccolti hanno superato la cifra di 3.000 euro, ai quali si è aggiunto il contributo benefico di 2.000 euro versato direttamente dalla Scuderia Sant Ambroeus, portando così la donazione totale a un importo complessivo superiore a 5.000 euro.
«Ci siamo mobilitati per far conoscere il 1522 e per sostenere la fondazione Una, Nessuna e Centomila – ha commentato Massimo Zecchini della Scuderia Sant Ambroeus – Il motorismo storico è frequentato da numerose donne, straordinarie pilotesse, appassionate e impegnate e per tale ragione la Scuderia Sant Ambroueus ha deciso di donare un ulteriore contributo alla fondazione nella speranza che venga ben utilizzato per portare avanti questo importante messaggio di solidarietà e consapevolezza”.
Che ne dite? Un evento così merita un bis?
Elisabetta Cozzi con la Montreal e la RZ della collezione Museo Fratelli Cozzi allestite con il bollo 1522
Partner promotori: Città Metropolitana di Milano; Museo Fratelli Cozzi di Legnano; 100 Sedie Rosse di Uptown Milano; Scuderia Sant Ambroeus; Raduno della Domenica Auto Storiche Milano.
Patrocini, supporti e alleanze: ACI Storico; ASI Automotoclub Storico Italiano; AIDA Associazione Italiana Donne per l’Automotive; Fondazione Una Nessuna Centomila; Ruoteclassiche (Media Partner esclusivo).
mUSEO FRATELLI COZZI e FRIENDS OF MFC
Il Museo Fratelli Cozzi di Legnano raccoglie oltre 60 Alfa Romeo dal 1950 al 2015, comprende 2 auto uniche al mondo ed alcuni modelli rarissimi. Contempla anche un archivio documentale, a testimonianza del percorso commerciale, delle tecniche di vendita e marketing legate alla Casa del Biscione.Il Museo, attraverso l’Associazione Friends of Museo Fratelli Cozzi ETS, sostiene la valorizzazione e la divulgazione della cultura della scienza e della tecnica nel settore dell’automobile e promuove lo sviluppo e la crescita del territorio attraverso il proprio patrimonio storico. L’Associazione è da anni impegnata su progetti di carattere sociale e culturale, a sostegno della parità di genere, delle giovani generazioni e dell’inclusione.
Scuderia Sant Ambroeus
Fondata a Milano il 13 marzo 1951, la Scuderia Sant Ambroeus nacque per iniziativa di alcuni appassionati — tra cui Elio Zagato, Eugenio Dragoni e Filippo Meda — con l’obiettivo di sostenere i piloti emergenti italiani. Già nel 1955 conta oltre settanta piloti — tra cui Giancarlo Baghetti, Ludovico Scarfiotti, Giorgio Pianta e tanti altri — gareggiando sui circuiti e sulle strade più leggendarie: Mille Miglia, Le Mans, Nürburgring, Targa Florio. Oggi la Scuderia Sant Ambroeus, grazie all’impegno dei suoi soci, contribuisce a custodire la tradizione sportiva, motoristica e culturale del nostro Paese, valorizzando un patrimonio automobilistico che appartiene all’intero panorama internazionale.
100 Sedie Rosse – UpTown Milano
Le “100 Sedie Rosse” si inseriscono nel progetto di rigenerazione urbana di UpTown Milano, quartiere nell’area nord-ovest della città, oggi
ampiamente realizzato, dove residenze, commercio, scuole, servizi e un parco di 30.000 mq convivono in modo integrato e favoriscono qualità della vita e socialità. In questo scenario, l’installazione – realizzata nel 2020 e collocata nell’aia di Cascina SpazioVivo, piazza storica del quartiere – rappresenta un gesto collettivo che unisce convivialità e iniziative di empowerment e impegno civile. Il rosso richiama la lotta contro la violenza di genere e contribuisce a definire uno spazio pubblico vissuto, condiviso e consapevole.
Raduno della Domenica Auto Storiche Milano
Ogni domenica mattina, il cuore di Milano si trasforma in un museo a cielo aperto grazie al raduno ideato da Carlo Maria Del Conte. Nato il 18 aprile 2021 e stabilmente ospitato nella cornice di Piazza Affari da giugno 2023, l’evento rappresenta un presidio di socialità reale e cultura motoristica. Si tratta di un incontro spontaneo e gratuito che richiama appassionati e collezionisti, offrendo ai proprietari di auto storiche l’occasione di far rivivere i propri mezzi fuori dai circuiti virtuali. Divenuto ormai un appuntamento fisso e un’attrazione turistica di rilievo per la città, il raduno permette a cittadini e nuove generazioni di ammirare da vicino pezzi pregiati della storia dell’automobilismo, consolidando un punto di riferimento unico per l’aggregazione urbana e la passione condivisa.
AIDA – Associazione Italiana Donne per l’Automotive
Nasce a Torino nel 2024, AIDA è un progetto che unisce donne e uomini del settore, e non solo, con una visione audace: promuovere la presenza e l’avanzamento delle donne nel mondo automotive, del motorsport e dei trasporti. AIDA si impegna ogni giorno per sfidare gli stereotipi, sostenere la formazione e creare nuove opportunità per le generazioni presenti e future.
Fondazione Una Nessuna Centomila
E’ la prima fondazione italiana che vuole sostenere i Centri Antiviolenza, promuovere la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne, anche attraverso un cambiamento culturale nella società, utilizzando linguaggi artistici e immediati come la musica, il teatro, il cinema ed entrando nelle scuole italiane con iniziative educative sull’affettività, coinvolgendo insegnanti, ragazzi e ragazze.


