L’archivio e le donazioni

6 luglio, 2023

Ti presentiamo la custode dell’archivio, Marta Bianchi, e le ultime donazioni ricevute.

UN OGGETTO MISTERIOSO…

Ormai lo sapete bene e la premessa non è più necessaria: la nostra collezione non è statica ma cresce nel tempo, anche grazie alle generosissime donazioni di privati! Ogni volta che riceviamo una donazione siamo grati, perché sappiamo che gli oggetti e i documenti testimoniano la storia di Alfa Romeo, sì, ma anche la storia di una persona, di una famiglia, di una comunità.

Eccoci qui dunque a raccontare le nuove donazioni appena arrivate al Museo! 

La prima arriva direttamente da un grande Alfista e amico del Museo: l’ingegner Claudio Montagni (che nella foto sopra prende un po’ in giro la nostra Elisabetta ;-))

Claudio, collezionista di meravigliose auto, aveva saputo che la nostra 6c 2500 Freccia d’Oro del 1950 era sprovvista del… cric…

Claudio ha così contattato Aldo Colombo, che ha realizzato a mano una copia del cric originale. Claudio e Aldo, poi, sono venuti a donare il cric di persona al Museo, facendoci anche un corso su come utilizzarlo!

Grazie di cuore, un incontro indimenticabile, impreziosito dalla presenza dell’insostituibile Stefania.

Aldo Colombo e il cric

L’oggetto misterioso

Aldo Colombo e l’ing. Claudio Montagni

UN (ALTRO) PEZZO DI STORIA DEL PORTELLO

Il nostro amico Gianluca Rovero ha colpito ancora!

Gianluca, grande esperto della storia dello stabilimento del Portello, riesce sempre a stupirci e questa volta ci ha portato un pezzo originale del binario della ferrovia del Portello, il raccordo ferroviario a uso merci che fino agli anni Sessanta metteva in comunicazione le industrie del Portello con il fascio binari della stazione Milano Certosa. Forse non tutti sanno che la breve tratta ferroviaria che aveva termine lungo il viale Scarampo era soprannominata dai milanesi “trenino dell’Alfa Romeo”!

Grazie a Gianluca abbiamo potuto aggiungere al mattone, al bullone e alla chiave di un magazzino, un altro pezzo di storia di quella meravigliosa fabbrica che era alle porte di Milano.

Profumo di Alfa, 1000 Miglia

Binario della fabbrica del Portello

Marta Bianchi nel Cozzi.Lab

L’ANIMA DELL’ARCHIVIO

Ma chi cataloga e organizza tutte queste donazioni?

Vi abbiamo già presentato Marta Bianchi, l’archivista del Museo.

Grazie a lei e fotografie, i pezzi e i documenti raccolti da Pietro Cozzi nel corso dei decenni sono ora catalogati, archiviati e consultabili attraverso un software a disposizione nel Museo.

Lo sai che in parte i documenti sono consultabili anche sul nostro sito? Guarda qui 

Ogni tanto Marta torna al Museo per catalogare e archiviare tutti i nuovi oggetti che entrano a far parte della nostra raccolta: libri, riviste, modellini, gadget, brochure, documenti, foto… molti di questi oggetti sono appunto donazioni degli Amici del Museo, un affetto che ci accompagna sempre come un abbraccio. 

Insomma: una preziosa professionista per un prezioso patrimonio storico e culturale. Grazie di cuore Marta, quando ci vieni a trovare siamo sempre felici!

Marta Bianchi mentre cataloga gli ultimi oggetti entrati nell’archivio