Il Museo al Salone Auto Torino
29 settembre, 2026
La nostra Alfa 1750 GT Veloce color verde pino è stata avvistata sulla A4 in direzione Torino. Obiettivo: il Salone dell’Auto.
Dalla Mito, alla Mi-To: l’autostrada che collega le città dei motori, Milano e Torino, che abbiamo percorso con la nostra Alfa 1750 GT Veloce verde pino. Destinazione? Salone Auto Torino, ovviamente, dove non sono mancate le belle sorprese.
Accostate, mettete le quattro frecce e rivivete con noi una due giorni dove lo nostre “Donne e motori” hanno lasciato il segno… e anche il timbro.
IL BILANCIO
Viviamo a quattro ruote da sempre, ma l’appuntamento con il Salone Auto Torino ravviva sempre in noi la consapevolezza del valore culturale e identitario che Alfa Romeo continua ad avere.
La nostra Alfa 1750 GT Veloce è stata ammirata in piazza Castello, a fianco alla postazione di Poste Italiane e durante la due giorni torinese la nostra Elisabetta Cozzi ha potuto toccare con mano il grande entusiasmo che la nostra “verde pino”, classe 1969, sa ancora suscitare.
«Finalmente un’auto come si deve!» è il commento che si è ripetuto più volte e con sfumature più o meno colorite. Un’affermazione che fa riflettere considerando che la nostra vettura condivideva gli sguardi del pubblico con le auto più innovative del settore. Lo ammettiamo, la cosa ci ha strappato qualche sorriso orgoglioso.
Elisabetta Cozzi e la 1750 GT Veloce accanto allo stand Poste Italiane a Torino
La nostra 1750 GT Veloce in piazza Castello, in occasione del Salone Auto Torino
ANNULLO FILATELICO: una sorpresa meravigliosa!
Quando abbiamo visto la cartolina con l’annullo filatelico che Poste Italiane ha dedicato alla nostra mostra “Donne e Motori? Gioie e Basta.” ci siamo davvero commosse.
Poste Italiane ci ha fatto un regalo meraviglioso: ha scelto di dedicare alla nostra mostra un annullo filatelico e una cartolina che raccontano, con grande eleganza, la filosofia che ha ispirato il progetto fotografico nato ormai cinque anni fa.
Sul fronte della cartolina c’è una donna elegantissima accanto a una splendida Alfa Romeo rossa: un’immagine che parla di bellezza, rispetto e arte, proprio come il nostro progetto ha scelto di fare fin dalla sua nascita: raccontare le donne e il mondo dei motori andando oltre gli stereotipi, attraverso immagini capaci di restituire valore, personalità e bellezza. Sullo sfondo compare la sede del Museo Fratelli Cozzi, rendendo ancora più speciale questo piccolo racconto.
E c’è un altro dettaglio che ci ha emozionato particolarmente: nell’annullo filatelico è rappresentata anche la Spider Duetto, un’icona Alfa Romeo che proprio quest’anno compie sessant’anni.
Da questo momento, questa cartolina entra nella storia del progetto e sarà disponibile presso Poste Italiane. Un piccolo oggetto, ma con un messaggio importante: raccontare la bellezza delle donne e del mondo dei motori attraverso uno sguardo nuovo, elegante e rispettoso.
Grazie di cuore a Poste Italiane!
Ecco il primo annullo filatelico sulla cartolina dedicata al nostro progetto: da sinistra Maria Paola Stola Ariusso, Francesca Sassone, Elisabetta Cozzi, Linda Villano, Ida Di Ciancia
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Il fronte della cartolina Poste Italiane dedicata alla Mostra Fotografica
La mostra allestita nello Spazio Filatelia di via Vittorio Alfieri a Torino
La mostra allestita nello Spazio Filatelia di via Vittorio Alfieri a Torino
La mostra allestita nello Spazio Filatelia di via Vittorio Alfieri a Torino
Venerdì 11 settembre, dopo l’annullo filatelico, la mostra “Donne e motori? Gioie e basta” è anche stata inaugurata presso lo Spazio Filatelia in via Alfieri 10 a Torino ed esposta fino al 30 settembre.
La mostra fotografica allestita all’interno dello spazio museale nella sede Pinifarina di Cambiano (To)
Elisabetta a fianco del busto dedicato al fondatore di Pininfarina
La presentazione del progetto fotografico in Pininfarina il 13 settembre
Linda Villano e Elisabetta Cozzi durante la presentazione del progetto fotografico in Pininfarina il 13 settembre
L’omaggio al mito: la mostra nel cuore di Pininfarina
Il momento clou del venerdì pomeriggio si è svolto in una cornice d’eccezione: lo stabilimento e centro stile di Pininfarina, situato a pochi chilometri dal capoluogo piemontese. In occasione delle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita del fondatore, Battista “Pinin” Farina, la mostra fotografica è stata allestita nel cuore pulsante del museo aziendale, all’interno di un percorso espositivo di forte impatto emotivo, con l’inizio proprio accanto al busto dello storico designer e imprenditore.
L’iniziativa, resa possibile dal fondamentale contributo delle rappresentanti di AIDA (con un sentito ringraziamento a Linda Villano e Maria Paola Stola Ariusso per la proattività e la visione strategica), ha rappresentato un ponte ideale tra passato e futuro.
L’evento ha fatto anche da cornice ai festeggiamenti per i 60 anni dell’Alfa Romeo Duetto, richiamando un nutrito raduno di appassionati e “duettisti” giunti da ogni regione d’Italia. Un momento di viva partecipazione della community, che ha confermato il profondo legame affettivo attorno a un modello iconico della storia del costume e dell’automobilismo italiano.
«Conoscevo molte delle persone presenti perché erano già stati visitatori del museo, questo ha reso il pomeriggio ancora più intenso con la visita dello stabilimento, la presentazione della mostra alla presenza dell’Amministratore Delegato Paolo Dellachà e delle persone di Pininfarina», ha raccontato a caldo Elisabetta mentre, ancora pervasa di entusiasmo, riportava a casa la 1750 da una trasferta davvero… mitica.
E NON FINISCE QUI…
Per il secondo anno consecutivo i testimonial di “Donne e motori? Gioie e basta” hanno viaggiato su tutti i mezzi di GTT – Gruppo Torinese Trasporti!
Il video della nostra mostra fotografica era presente a Torino in tutte le fermate della metropolitana, sui display a bordo degli autobus e alle fermate. Le immagini di “Donne e motori? Gioie e basta.” hanno davvero invaso Torino, portando il nostro messaggio ancora più lontano e raggiungendo ogni giorno migliaia di persone.
Grazie a GTT per aver messo i suoi spazi e i suoi canali al servizio di un messaggio di rispetto, uguaglianza e parità di genere.
L’immagine della mostra nei video dei mezzi GTT (Gruppo Trasporti Torinese)
Il video della mostra trasmesso in tutte le fermate della metro di GTT (Gruppo Trasporti Torinese)


