Il museo in TV: ieri, oggi… e domani?
Gli anni ’80, l’Alfasud, la Tv privata e nomi che hanno fatto la storia… tutto questo nella nuova storia alfista di Patrizio
Prendetevi qualche minuto di relax e fate con noi un viaggio nel tempo a bordo di un’Alfasud. Non un’Alfa Sud qualunque, ma quella vinta da Patrizio Zanini in una trasmissione TV negli anni ’80. Sono gli anni in cui la televisione, per come la conosciamo oggi, stava muovendo i primi passi e furono proprio le emittenti locali a traghettare il piccolo schermo nella nuova epoca della comunicazione e dello spettacolo.
Un TV che seppe scrivere la storia fu Antenna Tre, con i suoi alfieri Enzo Tortora, Renzo Villa ed Ettore Andenna. Dagli studi di via per Busto a Legnano transitarono i volti che poi avrebbero conquistato anche le tv nazionali come Ric e Gian, Lucio Flauto, Walter Chiari, I Gufi, Gerry Bruno, Teo Teocoli, Massimo Boldi, Rettore, Giorgio Faletti, Maurizio Costanzo, Zuzzurro e Gaspare, I Gatti di Vicolo Miracoli, Roberto Vecchioni, il regista Beppe Recchia.
Questa storia alfista parte da quegli schermi, con Ettore Andenna conduttore della trasmissione “Settimo Round” nella quale il pubblico poteva vincere un’Alfa Romeo della Concessionaria Fratelli Cozzi. Potete immaginare come siamo stati felici di ricevere la mail di Patrizio Zanini in cui raccontava di quella volta in cui vinse l’Alfasud testa di moro…
Renzo Villa ed Ettore Andenna (viaperbusto.it)
Enzo Tortora, Lucio Flauto e Renzo Villa (viaperbusto.it)
In Tv ieri…
Potevamo resistere alla tentazione di farci raccontare un ricordo alfista? Certo che no, ecco quindi la nostra chiacchierata con Patrizio Zanini. Era il giorno del suo compleanno quando vinse l’Alfasud testa di moro messa in palio dalla Concessionaria Fratelli Cozzi…
«La mia storia con Alfasud è nata attraverso una trasmissione di Antenna Tre condotta da Ettore Andenna che si chiamava Settimo round. Era uno scontro inizialmente tra un uomo e una donna.Lo studio era separato in due settori, uomini e donne, e alla fine sette round, come diceva il titolo della trasmissione, chi arrivava alla fine poteva vincere l’auto che c’era in premio»
Nell’occasione l’auto in palio era appunto l’Alfasud. Abbiamo accolto Patrizio al Museo Fratelli Cozzi per mostrare le tre Alfasud modello coupé, giardinetta e berlina e intanto ha raccontato la sua storia.
«Io ero senza macchina e nel giorno del mio compleanno mi sono regalato quest’Alfasud testa di moro». E non era un Alfasud qualunque, ma era un Alfasud Fratelli Cozzi. Esattamente, perché era lo sponsor di questa trasmissione. Credo che fosse l’unica trasmissione che dava un premio di questo tipo, perché comunque era una cosa molto importante che non era abituale.
Patrizio serba anche un ricordo di Ettore Andenna: «A condurre quella trasmissione c’era un volto storico di quegli anni, Ettore Andenna, una persona molto gentile e molto affabile, un abile conduttore. È stato un piacere conoscerlo e che è stato un piacere poi rivederlo, per esempio ai Giochi senza frontiere perché comunque è un personaggio, è stato un personaggio di quegli anni molto importante per la televisione italiana».
Messaggio che abbiamo recapitato proprio al noto conduttore…
Clicca, ascolta e guarda l’intervista a Patrizio Zanini
Ettore Andenna racconta “la prima trasmissione pubblicitaria fatta in Italia”
Un ricordo così non poteva restare senza una risposta, per questo abbiamo contattato il noto conduttore Ettore Andenna, che ci ha raccontato la TV ai tempi di “Settimo Round”.
«La trasmissione è storica per un motivo molto semplice. È stata la prima trasmissione pubblicitaria fatta in Italia. La facemmo per la prima volta a Tele Altomilanese. Poi, quando Tortorella ed io siamo passati ad Antenna 3 ce la siamo portata dietro. È stata la prima trasmissione in cui il pubblico partecipava direttamente per vincere dei premi. Mai successo in Italia».
In che anno eravamo?
«Settimo round, l’ho fatto nel ’78, ’79 e ’80 ad Antenna 3, ma l’avevo fatto già dal ’76 a Tele Altomilanese»
Era una trasmissione in cui c’era un contatto diretto tra pubblico e televisione…
«Era il segreto del cambiamento di come fare la televisione in Italia, perché, Tele Altomilanese e Antenna 3 hanno, praticamente, cambiato il modo di fare la televisione in Italia».
Oggi, Ettore Andenna, conduce una trasmissione radiofonica su Radio Liscio… ma ha in serbo una sorpresa
«Mi sto divertendo un mondo da quasi due anni a fare due ore di diretta tutte le mattine, facendo le robe che facevo quasi sessant’anni fa. Alla gente piace per cui vado avanti. Finché mi regge la voce, finché la gente si diverte e dice “wow” andiamo avanti».
Tornerà anche in TV?
«La sto facendo in Radio Liscio Visione perché c’è Prima Antenna di Torino, che mi riprende e trasmette in Piemonte e Liguria, questa Io faccio tutto da casa, dal mio ufficio. Mi hanno trasformato l’ufficio in un piccolo studio dove ho altissima tecnologia con la regia a Biella, la proprietà Sanremo, il server in Germania, ormai oggi funziona tutto così».
È bello vedere che anche con le nuove tecnologie girano ancora bene i format di una volta
«Sì, mantenendo quello che era lo stile di una volta, quando facevo radio a Montecarlo. Un ritorno al primo amore che si sta diffondendo perché, dalla metà di dicembre, si è unito un network che ci sta coprendo anche come video in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e la provincia veneta di Belluno. Dalle ultimissime notizie, ma non dico chi, c’è una televisione lombarda che dovrebbe rimettermi in pista anche nella mia Lombardia».
Certo… non sarebbe una cattiva idea ospitare Ettore Andenna al museo per registrare una puntata della sua trasmissione, che ne dite?
Clicca, ascolta e rivedi il servizio “Dentro e fuori dal Comune” dedicato a Legnano… e al Museo Fratelli Cozzi
In TV oggi…
Anche nel presente abbiamo avuto occasione di raccontare la nostra storia in tv con servizi dedicati al museo. È stato un onore per noi essere stati ospiti di TG2 Motori condotto dalla “Signora dei motori” Maria Leitner. La Signora Leitner è stata anche tra le testimonial della terza edizione della mostra fotografica “Donne e motori? Gioie e Basta”.
Anche Studio Aperto ha dedicato un servizio di Drive Up, nota rubrica dedicata all’automotive.
conosci Dentro e fuori dal comune?
Nelle scorse settimane siamo stati ospiti anche della trasmissione “Dentro e Fuori dal Comune” e ringraziamo Silvia Valenti per l’attenzione prestata al museo.
“Dentro e Fuori dal Comune” va in onda tutti i lunedì sera alle 23 su il61 (61 del digitale terrestre) e Telecity (canale 13 in Lombardia e Liguria, canale 10 in Piemonte e Valle d’Aosta).
Con questo programma realizzato da Netweek, la giornalista Silvia Valenti ci accompagna in un viaggio alla scoperta di luoghi meravigliosi. Fuori dal comune perché speciali, uniche, fuori dall’ordinario. Ma narrate attraverso le parole e le storie di chi quei luoghi li vive quotidianamente. Silvia racconta i territori mettendo in luce le bellezze paesaggistiche e naturalistiche, la storia, le tradizioni e le ricchezze culturali, le particolarità enogastronomiche, il tessuto sociale e produttivo, l’artigianato, le sagre e le festività. Coinvolgendo autorità locali, gestori di attività ricettive e sportive, direttori di musei e luoghi religiosi, imprese particolarmente di valore per la loro storicità. Per scoprire e assaporare meraviglie, note e meno note, dei nostri territori.
E DOMANI?
Chissà quante avventure mediatiche ci aspettano ancora. Se volete realizzre servizi, interviste e approfondimenti sul Museo Fratelli Cozzi e sulla mostra fotografica Donne e motori? Gioie e basta, potete contattarci all’indirizzo mail info@museofratellicozzi.com
Febbraio 2026


